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Malesia: anche l’Onu contro la ‘Sedition Act’, “criminalizzato il dissenso”

    di  .  Scritto  il  20 Ottobre 2014  alle  6:00.

Stanno aumentando critiche e polemiche per una legge, nota come Sedition Act, che secondo la società civile e l’opposizione limita la libertà di espressione e si sta trasformando uno strumento utilizzato soltanto quest’anno per aprire inchieste e processi su circa 40 persone.MALAYSIA-POLITICS-SEDITION-LAW

Nelle ultime settimane il ricorso alla legge si è fatto più frequente e secondo l’opposizione tutto rientra in una strategia del partito al governo per rafforzare la propria posizione. Non sarebbe dunque un caso, secondo l’opposizione, che la legge sia entrata in vigore dopo alcune vittorie elettorali della stessa opposizione.

La legge colpisce per esempio chiunque inciti contro la maggioranza musulmana a sua volta considerata leale alla monarchia. Il provvedimento ha raccolto anche le critiche delle Nazioni Unite secondo cui esso “minaccia la libertà di espressione attraverso la criminalizzazione del dissenso”.

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Un commento a Malesia: anche l’Onu contro la ‘Sedition Act’, “criminalizzato il dissenso”

  1. FabTRAVEL Rispondi

    23 Ottobre 2014 alle 13:37

    le nazioni unite – attraverso Anwar capo dell’opposizione ed ex vicepresidente – stanno cercando da 5 anni di fare quello che hanno fatto con la primavera araba.
    la solita e ben collaudata tattica della destabilizzazione, anche perche’ la malesia e’ un paese NON ALLINEATO e pieno di petrolio. Perche’ le nazioni unite non fanno le stesse cose a Singapore dove c’e’ una dittatura assoluta?

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