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Arriva l’inverno e in Iraq e Siria un milione di sfollati rimangono senza aiuti

    di  .  Scritto  il  13 Novembre 2014  alle  6:00.

Un milione di persone che in Iraq e Siria hanno dovuto abbandonare le loro case per la guerra saranno lasciate senza un’adeguata assistenza per far fronte all’inverno. Questo, per gli scarsi finanziamenti ricevuti dalle Nazioni Unite per aiutarli, e per la situazione sul campo.

Da settimane l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) è a lavoro per assistere le popolazioni rifugiate di entrambi i paesi in vista dell’inverno, e a tal fine ha già investito 154 milioni di dollari.siriarifugiatiturchia

Tuttavia, il deficit di 58,8 milioni di dollari per questo programma sta obbligando l’Unhcr a prendere “decisioni difficili”, ha detto la sua portavoce, Melissa Fleming, in conferenza stampa a Ginevra, dove ha sede l’agenzia.

La mancanza di fondi significa che 990 mila persone, soprattutto sfollati interni e rifugiati recenti provenienti da Iraq e Siria, rimarranno senza gli aiuti previsti per l’inverno, ha spiegato.

“In Iraq le esigenze sono enormi, ma i finanziamenti non tengono il passo dei nuovi sfollati”, ha aggiunto.

In questo paese, che si trova nella spirale di un nuovo conflitto a causa degli avanzamenti nel nord dello Stato Islamico, 1,9 milioni di persone sono state sfollate dall’inizio dell’anno, mentre altre 225 mila hanno lasciato il paese come rifugiati.

Queste cifre non includono le centinaia di migliaia di vittime del conflitto che interessa il paese dalla caduta di Saddam Hussein nell’aprile 2003.

L’Unhcr registra inoltre l’entrata quotidiana in Iraq di 300-350 rifugiati siriani di Kobane (al confine siriano con la Turchia), città dallo scorso 16 aprile finita sotto l’assedio dello Stato Islamico.

Più precisamente, 800 mila persone hanno bisogno di un qualche tipo di riparo in Iraq e a 930 mila mancano articoli domestici per l’inverno. Attualmente, è possibile garantire aiuto solo a 240 mila sfollati rispetto ai 600 mila previsti.

Dunque, il divario di risorse implica che l’Unhcr non sarà in grado di fornire a circa 150 mila persone materiale addizionale per sopportare meglio il freddo, come ad esempio stufe a cherosene.

Per quanto riguarda la Siria, molti dei 3 milioni di rifugiati e 6 milioni di sfollati interni trascorreranno il loro quarto inverno lontano dalle loro case. Recentemente, nuovi sfollamenti hanno aumentato il bisogno di aiuti e si è stabilito che la priorità sarà data ad Aleppo e più in generale al nord del paese, dove le temperature sono più basse.

Secondo l’Unhcr, ci sono 1,4 milioni di persone che richiedono assistenza per resistere all’inverno, ma i fondi disponibili sono sufficienti ad appena 620 mila persone fino a dicembre.

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