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Cuba: abusi su minori, nel 2013 più di duemila casi

    di  .  Scritto  il  21 Novembre 2014  alle  6:44.

Lo scorso anno più di 2.200 bambini sono stati vittime di abusi sessuali a Cuba, secondo un rapporto ufficiale. Quattro stranieri sono stati condannati per corruzione di minori e altri due sono in attesa di giudizio. Il ministero degli Esteri cubano ha pubblicato una relazione sulle misure politiche, sociali e giuridiche per far fronte agli abusi sessuali nell’isola, sottolineando la “tolleranza zero” che si applica a questo tipo di reati.cubaauto

Nel 2013, le autorità cubane “hanno prestato assistenza” a 2.231 bambini e bambine vittime di abusi sessuali, che rappresentano lo 0,09 per cento della popolazione infantile dell’isola. Inoltre, il governo ha previsto per queste vittime un “trattamento differenziato” rispetto agli adulti, come misure per evitare che il minore compaia in giudizio.

Cuba vuole “fornire protezione alle vittime” e allo stesso tempo punire i trasgressori. A tal fine, ha sviluppato una rete di assistenza che si basa su operatori sociali e centri di accoglienza. Nel 2013, più di 566 mila persone hanno preso parte alle attività delle 174 Case di orientamento per le donne e le famiglie, presso le quali in 857 hanno richiesto assistenza per casi di violenza.

Cuba assicura di disporre di “strumenti giuridici adeguati” per affrontare i casi di abuso e, in questo senso, ha firmato numerosi accordi internazionali. Da oltre un anno le autorità sono sulle tracce di “presunti casi di tratta di giovani cubane all’estero”.

I quattro cittadini di Canada, India e Italia stanno scontando pene tra i 13 e i 30 anni di carcere per aver avuto relazioni con minori a Cuba. Altri due stranieri, un britannico e uno spagnolo, sono invece in attesa di giudizio.

Cuba non vuole essere una destinazione di “turismo sessuale” e pertanto il ministero del Turismo ha messo in atto misure amministrative e di promozione. L’isola spinge ora per un “turismo familiare” e offre soggiorno gratuito per i minori di dodici anni.

Infine, “le bambine e i bambini non possono accedere alle strutture turistiche senza i loro genitori, familiari o tutori legali e si vieta l’ingresso di minori sotto i 16 anni in discoteche e locali notturni”.

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