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Israele minaccia altre misure contro l’Autorità nazionale palestinese

    di  .  Scritto  il  5 Gennaio 2015  alle  6:00.

Israele ha minacciato ulteriori misure di ritorsione contro i palestinesi in risposta alla richiesta di questi ultimi di aderire alla Corte penale internazionale. Secondo diversi osservatori, Israele teme in questo modo di essere chiamata in causa per crimini di guerra.israelenetanyahu

Nei giorni scorsi il governo israeliano aveva congelato risorse finanziarie palestinesi per un totale di circa 127 milioni di dollari; ieri il primo ministro isrealiano Benjamin Netanyahu ha accusato l’Autorità nazionale palestinese di aver intrapreso un percorso ostile nei confronti di Israele aggiungendo che “non sarà consentito di portare i soldati israeliani di fronte alla Corte penale internazionale dell’Aja”.

Il capo negoziatore palestinese Saeb Erekat ha a sua volta accusato Israele di “pirateria”.

Non è chiaro quali ulteriori passi possa prendere Israele contro l’Autorità nazionale palestinese, ma alcuni esponenti dell’entourage governativo hanno ventilato l’ipotesi di uno scioglimento della stessa Autorità o di eventuali contririsposte giudiziarie.

La questione israelo-palestinese sembra dunque essere giunta a un nuovo momento di svolta. Decenni di conflitto e di confronto, non riescono a essere portati a soluzione. I palestinesi, dopo aver ottenuto lo status di osservatore all’Assemblea delle Nazioni Unite, stanno tentando di giocare le carte della diplomazia e della pressione politica; Israele sta rispondendo con le carte politiche a sua disposizione, la forza del suo esercito, il controllo del territorio, lo sfruttamento delle divisioni all’interno degli stessi palestinesi.

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