Socialize

Messaggi di guerra tra Israele e Hezbollah, sullo sfondo c’è lo scenario siriano

    di  .  Scritto  il  29 Gennaio 2015  alle  6:00.

Occhio per occhio, dente per dente. E’ l’antico Testamento che è sembrato emergere ieri al confine tra Israele e Libano. La differenza, rispetto al testo sacro, è che sarà arduo dire chi dei due contendenti ha ragione. Di certo entrambi la pretendono. Sul campo sono rimasti i corpi senza vita di un casco blu dell’Onu spagnolo, colpito a morte dall’artiglieria israeliana, e di due soldati israeliani, uccisi da un missile anti-tank lanciato probabilmente da Hezbollah, il movimento politico-militare che ha la sua roccaforte nel sud del Libano.Israeleartiglieria

Secondo fonti dell’Unifil (la locale missione dell’Onu) citate dal quotidiano israeliano Haaretz, sia Hezbollah che Israele avrebbero inviato messaggi, rassicurando sulla volontà di voler entrare in una fase di escalation del confronto. Sulla base di questa fonte, Hezbollah si riterrebbe soddisfatta di una rappresaglia organizzata per rispondere a un bombardamento dell’aviazione israeliana che alcuni giorni fa aveva causato la morte di sette suoi uomini impegnati nel settore siriano del Golan contro i gruppi armati opposti al regime di Damasco.

Hezbollah è impegnato con un numero imprecisato di combattenti in Siria e sostiene il suo alleato di sempre, il presidente siriano Bashar al-Assad. Grazie a questo sostegno, Assad ha potuto recuperare il controllo di diverse aree, in particolare lungo il confine.

Da parte sua, Israele ha risposto immediatamente con l’artiglieria uccidendo però il casco blu spagnolo. Sui fatti l’esercito si è impegnato ad aprire un’inchiesta. La stampa spagnola sottolinea come il soldato sia stato ucciso mentre si trovava all’interno di una garitta di sentinella, un posto – scrive El Pais – noto agli israeliani.

Israele ha vietato ai civili la zona dell’attacco e il primo ministro Benjamin Netanyahu ha tenuto un vertice di sicurezza minacciando ulteriori azioni contro i responsabili dell’attacco.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *