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Brasile: scandali corruzione, ora il governo chiede aiuto agli Stati Uniti

    di  .  Scritto  il  30 Giugno 2015  alle  9:46.

 

Brasilia è stata infine costretta a chiedere l’aiuto degli Stati Uniti per rintracciare le transazioni bancarie internazionali effettuate da due delle principali società di costruzioni del paese nell’ambito del clamoroso scandalo per corruzione che coinvolge la statale Petrobras. Il Ministero Pubblico Federale ha riferito all’Associated Press, in una email, di aver sollecitato l’aiuto della giustizia statunitense “ispirato dal caso Fifa”, con chiaro riferimento all’inchiesta che ha fatto tremare il mondo del calcio.brasilecorruzione

La procura non ha specificato a quale istanza abbia deciso di rivolgersi: si è solo limitata a constatare che l’istanza in questione ha certamente la competenza per indagare su transazioni bancarie internazionali, poiché “praticamente tutte” quelle di suo interesse passano attraverso gli States. La polizia federale brasiliana ha cominciato questa settimana a interrogare i dirigenti delle due società di costruzioni e i loro colleghi arrestati la scorsa settimana, su tutti Marcelo Odebrecht di Odebrecht e Otavio Marques de Azevedo, della compagnia Andrade Gutiérrez, dopo aver anticipato che, a prescindere dalle testimonianze, i presidenti saranno formalmente accusati. I potenti businessmen risponderanno agli inquienti da Curitiba, dove si sta svolgendo l’inchiesta.

Per ora nulla è trapelato dalle deposizioni di un dirigente di Odebrecht, due uomini legati alla Andrade Gutiérrez e una imprenditrice. L’ispettore della Polizia Federale, Igor Romario de Paulo, non ha specificato neanche i reati di cui sono sospettati, limitandosi a riferire che hanno a che fare con la rete di corruzione che ha strangolato Petrobras.

L’arresto del presidente di Odebrecht ha turbato profondamente la politica e il mondo degli affari negli utimi giorni. Fondata nel 1944, la società di costruzioni è la prima in America Latina e detiene progetti su vasta scala, dalle dighe alle autostrade nella foresta amazzonica, passando per alcuni degli stadi della Coppa del Mondo di calcio 2014 nonché ad alcune delle principali infrastrutture previste per le Olimpiadi del 2016. Gli inquirenti ritengono che esistano prove importanti a carico degli arrestati, sebbene Odebrecht abbia seccamente negato di aver partecipato “a qualsiasi sorta di cartello”, affermando di essere finita vittima di “malintesi”.

Nell’ambito del vasto scandalo per corruzione che ha coinvolto Petrobras, venuto alla luce lo scorso anno, si stima siano stati dirottati almeno 800 milioni di dollari in tangenti e fondi illegali. Parte di questo denaro è andato, presumibilmente, a finanziare la campagna del Partito dei Lavoratori (PT) di Dilma Rousseff e ai suoi alleati, e includeva compensi extra per i dirigenti della società petrolifera, in cambio di contratti gonfiati.

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