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Honduras: gli ‘indignados’ contro il presidente Hernandez

    di  .  Scritto  il  10 Luglio 2015  alle  9:15.

A migliaia in marcia, sventolando torce contro la corruzione, gli “Indignados” dell’Honduras hanno detto “no!” alla mediazione di una missione delle Nazioni Unite per aprire un dialogo con il contestato presidente Juan Orlando Hernández. Non rinunceranno a chiedere a gran voce la creazione di una commissione internazionale contro l’impunità, sulla scia di quella che l’Onu ha insediato in Guatemala per sostenere le istituzioni dello Stato infiltrate dai gruppi armati e dalla criminalità organizzata.hondurasindignados

Ariel Varela, uno dei dirigenti di spicco della mobilitazione, ha consegnato  a una delegazione internazionale un documento a firma della “Oposición Indignada”: si esige che Hernández “esterni, pubblicamente, la volontà di installare la commissione di fronte all’Organizzazione delle Nazioni Unite”. L’istanza poggia le sue basi sullo scandalo per corruzione che ha colpito IHSS (Instituto Hondureño de Seguridad Social): “Se il presidente è coinvolto – aggiunge il documento – deve presentare la sua rinuncia o sottoporsi a un giudizio politico”.

Il movimento degli “Indignados” honduregni è sceso in strada il 2 maggio dando inizio alla cosiddetta “Marcha de las Antorchas”, per “fare luce” e chiedere la verità sulla lunga scia di abusi e frodi ai danni dell’erario pubblico per mano di funzionari corrotti. Secondo un’inchiesta aperta dalla procura della nazione l’equivalente di oltre 330 milioni di dollari è stato illegalmente sottratto alle casse dell’IHSS per finire in tasca di politici e imprenditori.Una rete di organizzazioni non governative ha denunciato che almeno 3000 cittadini sono deceduti nel corso degli ultimi cinque anni per problemi legati al mancato o pessimo accesso ai servizi sanitari in un paese di otto milioni  emezzo di abitanti – il 60% dei quali vive in condizioni di povertà – che attraversa un lungo periodo di instabilità politica, acuitosi dopo il golpe del 2009.

Lo stesso presidente ha ammesso che circa 94.000 dollari della somma sottratta all’IHSS sono serviti a finanziare la sua campagna elettorale nel 2013 masi è limitato ad attribuire ogni responsabilità agli organizzatori. Nel tentativo di disinnescare la crisi, Hernández ha intavolato un dialogo con diversi settori sociali, ma gli “Indignados” si rifiutano di farvi parte.

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