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Siria: la Russia prosegue il ponte aereo, si apre un nuovo capitolo della crisi

    di  .  Scritto  il  15 Settembre 2015  alle  6:00.

La Russia sta usando un corridoio aereo che passa attraverso l’Iran e l’Iraq per trasportare in Siria uomini ed equipaggiamenti. Lo sostenegono fonti statunitensi secondo cui Mosca si appresta ad aprire una nuova base in territorio siriano, a sud di Latakia, in quella cioè che è la roccaforte del governo di Bashar al-Assad.

Soltanto domenica scorsa, sette grandi aerei da trasporto russi sarebbero atterratti in Siria suscitando le proteste di Washington che, sottolineano alcuni osservatori, da parte sua ha già contribuito a rinfocolare con il conflitto con il trasferimento di armi, l’addestramento di uomini e raid aerei.

Mosca ha già chiarito, per boca del suo ministro degli Esteri Sergey Lavrov, che i voli proseguiranno nonostante le obiezioni statunitensi. Lavrov ha confermato che abordo degli aerei c’erano equipaggiamenti militari e uomini dell’esercito russo.

Washington ha chiesto al governo iracheno di chiudere il proprio spazio aereo ai russi, ma Baghdad non ha finora risposto alle pressioni come invece ha fatto in precedenza la Bulgaria. A confermare i recenti sviluppi, sono anche notizie che confermano la presenza di carri armati russi poco fuori l’aeroporto di Latakia.

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