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Yemen: un conflitto dimenticato dove tutti sono contro tutti, pagano i civili

    di  .  Scritto  il  17 Settembre 2015  alle  6:00.

E’ tornato in Yemen dopo diversi mesi in ‘esilio’ trascorsi in Arabia Saudita il primo ministro dello Yemen Khaled Bahah. Insieme a lui hanno fatto ritorno diversi ministri che per ora faranno base ad Aden.yemenribelli

Sana’a è ancora sotto controllo dei combattenti Houthi – che non riconoscono questo governo – mentre Aden, dopo essere stata riconquistata grazie ai radi e alle armi dell’Arabia Saudita, è stata rimessa in sicurezza.

Non è ancora chiaro se a breve farà ritorno anche il presidente Abdrabbuh Mansour Hadi, anch’egli in Arabia Saudita da diversi mesi.

Il conflitti intanto è ancora in corso, mentre le Nazioni Unite provano a fare la conta dei morti. Questi ultimi sarebbero stati 4500 – di cui 2110 civili – dallo scorso marzo, mese di inizio dei raid compiuti dall’aviazione saudita e dagli altri alleati del Golfo.

A sfruttare questo clima di incertezza è al-Qaida nella penisola arabica (Aqap), uno dei bracci più potenti della rete terroristica internazionale che ha la sua roccaforte principale nella desertica regione di Hadramout. Aqap ha accresciuto la sua area di influenza e ormai da mesi controlla la città costiera di Mukalla.

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