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Siria: nuove e vecchie strategie, ma tra Russia e Stati Uniti sono i civili a fuggire

    di  .  Scritto  il  20 Ottobre 2015  alle  6:00.

L’offensiva aerea russa in Siria sta aprendo la strada alle truppe governative in diverse aree del paese, tra cui la stessa Aleppo. Campagne aree seguite dopo pochi giorni da azioni di terra sembrano ridare fiato al regime di Ba20shar al-Assad sia contro i gruppi ribelli che contro le milizie jihadiste dell’Isis.bulgariarifugiatisiriani

La nuova escalation ha però contribuito ulteriormente a spingere migliaia di civili a fuggire e questo risulta particolarmente evidente nelle campagne attorno ad Aleppo. Si tratta di aree che nel corso dell’anno erano state progressivamente occupate da gruppi ribelli e che ora stanno passando nuovamente di mano.

Sul campo la Siria di Assad, che nei mesi scorsi aveva subito l’avanzata dei ribelli in diversi punti, sta riguardagnando terreno grazie ai raid russi, anche alla presenza di truppe di combattimento iraniene e del movimento libanese Hezbollah.

Si stima che la guerra abbia finora costretto alla fuga almeno 11 milioni di siriani, quattro dei quali hanno trovato rifugio all’estero. L’intervento russo unito alla politica statunitense di armare alcuni gruppi ribelli rischia di portare ulteriormente avanti il conflitto.

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