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Cina: stop alla politica del figlio unico, ma sarà un mondo più indiano e nigeriano

    di  .  Scritto  il  30 Ottobre 2015  alle  6:00.

La notizia non si può sottovalutare semplicemente perché riguarda il paese più popoloso al mondo, ancora per il momento (l’India insegue ed è pronta al sorpasso). La Cina ha deciso di mettere definitivamente da parte la politica di un bambino per coppia ovvero di eliminare le sanzioni che pesavano su quanti avessero avuto più di un figlio.cinastudenti

La norma era stata introdotta nel 1979, ammetteva alcune deroghe – per esempio per le famiglie contadine – ed è considerata uno dei fattori determinanti del pesante squilibrio di genere esistente in Cina (con alcune decine di milioni di uomini in più rispetto alle donne).

A spiegare il cambiamento di rotta è il progressivo invecchiamento della popolazione cinese. le coppie adesso potranno avere fino a due bambini. In raltà la decisione fa seguito a un rilassamento della norma avvenuto negli ultimi anni, in particolare in alcune province dove la forza lavoro stava venendo meno creando potenziali problemi sociali.

Attualmente, il 30% della popolazione – che ammonta a quasi 1,4 miliardi di persone – ha un’età superiore ai 50 anni. Ma la situazione è destinata comunque ad imboccare un percorso di progressivo invecchiamento nonostante questo nuovo passo deciso dal Partito comunista cinese. La pratica del figlio unico è infatti diventata nel frattempo una pratica sociale accettata.

Nei prossimi decenni la popolazione cinese comincerà a diminuire, mentre quella indiana continuerà a crescere e soltanto verso il 2100 dovrebbe avviare una curva discendente. Negli stessi decenni i nigeriani aumeneranno fino a quasi 800 milioni e grossi incrementi di popolazione si avranno in Pakistan e Repubblica democratica del Congo.

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