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Siria: a Ginevra si parla di pace, partono i negoziati tra governo e opposizione

    di  .  Scritto  il  1 Febbraio 2016  alle  6:00.

Entrano nel vivo oggi i negoziati condotti dall’Onu a Ginevra tra la delegazione governativa siriana e quella delle opposizioni. A guidare le trattative sarà l’inviato speciale dell’Onu in Siria, il diplomatico italo-svedese Staffan De Mistura.SiriaOnuDeMistura

Primi incontri informali si sono tenuti già ieri, molto probabilmente i negoziatori delle due parti si incontreranno separatamente con i rappresentanti dell’Onu. L’opposizione ha però già minacciato di boicottare l’iniziativa se non si troverà un accordo per far passare in via preliminare aiuti umanitari alla popolazione dei centri sotto assedio.

Parlando con i giornalisti, De Mistura ha detto che obiettivo degli incontri è intavolare qualunque tipo di discussioni utili a un cessate-il-fuoco oltre che discussioni sul futuro della Siria. Lo stesso ha

aggiunto che sarebbe auspicabile “vedere durante i negoziati aperture delle autorità governative relative al miglioramento delle condizioni della popolazione, rilasciando per esempio prigionieri o alleggerendo gli assedi”.

Gli incontri di Ginevra potrebbero durare almeno sei mesi, vedranno governo e opposizione sedere in stanze separate con i funzionari dell’Onu che si sposteranno dall’una all’altra stanza. A sostegno dei negoziati è il considdetto International Syria Support Group, di cui fanno parte Lega Araba, Unione Europea, Nazioni Unite e 17 Stati tra cui Russia e Stati Uniti.

L’avvio dei colloqui è stato preceduto da un attentato ieri a Damasco contro i pellegrini in visita al mausoleo sciita di Sayyada Zainab.

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