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Siria: progressi dell’esercito ad Aleppo, per la prima volta ribelli in difficoltà

    di  .  Scritto  il  4 Febbraio 2016  alle  6:00.

Se a Ginevra si cerca di discutere di pace, in Siria la guerra continua e il momento sembra essere quello delle truppe governative che nelle ultime settimane stanno avanzando su vari fronti. Ieri, per la prima volta dal 2012, esercito e truppe irregolari fedeli a Damasco hanno messo a segno una significativa avanzata spezzando l’assedio imposto dai ribelli ai villaggi di Nubbul e al-Zahra e tagliando a loro volta le vie di rifornimento dei ribelli in direzione della frontiera con la Turchia.

Alla notizia è stata data grande enfasi dai media governativi e le informazioni sono state confermate anche da altre fonti. Secondo l’agenzia di stampa Sana, l’esercito ha attaccato posizioni di Isis e Fronte al-Nusra, infliggendo pesanti perdite agli avversari anche grazie al supporto dell’aviazione russa. Quest’ultima si sta in effetti rivelando come uno dei fattori principali dei progressi fatti da Damasco nel recupero di territori che in alcuni casi erano da anni sotto controllo ribelle.

Gli sviluppi di Aleppo potrebbero modificare gli equilibri all’interno della città attualmente divisa tra una zona est controllata dai ribelli e una zona ovest dal regime. Potrebbero avere inoltre effetti sul corso dei colloqui faticosamente avviati a Ginevra dall’inviato dell’Onu, il diplomatico italo-svedese Staffan De Mistura.

Il conflitto in corso in Siria va avanti dal 2011 e ha causato oltre 250.000 morti oltre ad aver spinto alla fuga milioni di persone sia all’interno del paese che all’estero.

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