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Libia: Haftar esclude il cessate-il-fuoco e punta l’indice contro Onu

    di  .  Scritto  il  27 Maggio 2019  alle  10:36.

Ha escluso un cessate-il-fuoco e ha accusato l’Onu di voler dividere la Libia in due: così in un’intervista pubblicata dal giornale francese Le Journal du Dimanche, Khalifa Haftar ha tenuto fermo il suo punto e di fatto confermato che l’offensiva militare contro Tripoli andrà avanti.

In corso dallo scorso aprile, l’offensiva delle forze leali ad Haftar ha finora causato la morte di oltre 500 persone e losfollamento di altre 75.000.  

Tuttavia, se l’obiettivo era quello di rompere rapidamente le linee difensive del governo di Tripoli, l’operazione non sembra essere riuscita. Alcuni osservatori sostengono però che la tattica messa in atto da Haftar sia la stessa vista per esempio a Derna ovvero di un lungo assedio teso a sfiancare il nemico.

“Ovviamente – sostiene nell’intervista Haftar – la soluzione politica è ancora un obiettivo. Ma se vogliamo tornare alla politica dobbiamo mettere fine alle milizie”. Facendo poi riferimento al rappresentante dell’Onu Ghassan Salame, Haftar non fa tanti giri di parole: “La divisione della Libia è forse ciò che i nostri avversari vogliono Questo è forse anche ciò che Ghassan Salame vuole”.

In una nota pubblicata sul proprio sito internet, la locale missione Onu (Unsmil) ha espresso intanto preoccupazione per le notizie sul rapimento di un membro dell’Alto Consiglio di Stato e per un raid aereo contro il compound Rexos, in genere utilizzato dai membri della House of Representatives per le riunioni.

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